Novembre 2011. Simona ci scrive dal Burkina Faso

Simona, studentessa di medicina a Pisa è partita il 5 novembre per andare in Burkina Faso dove si fermerà un paio di mesi per preparare la sua tesi di laurea.

La mia attività si svolge sia che al Cren che al dispensario pubblico.Per la tesi io devo raccogliere campioni di feci in ragazzi fino a 15 anni, gocce di sangue in adulti sopra i 20 anni e poi riportare tutti i casi clinici che vedo. Al dispensario c è una grande affluenza e anche al Cren, infatti  passata la stagione delle piogge le mamme cercano di provvedere alla cura dei loro figli, e stanno arrivando in grandi numeri. Purtroppo nella settimana scorsa 2 bambini sono morti.
Il personale del Cren li segue con molta attenzione e dedizione, mettono anche sondini naso-gastrici se i bambini non mangiano a sufficienza e tutti i giorni fanno il controllo del peso e un colloquio con le mamma, a cui insegnano anche cucinare con i prodotti locali, in modo che riescano a preparare pasti completi, con tutto l'apporto nutritivo per i loro figli. Io seguo soprattutto suor Clementine, con cui mi sono trovata davvero benissimo! Mi sta insegnando molte cose e mi mostra una realtà "scentifica" che non avevo mai toccato con mano! Al dispensario lo stesso, tutti pazinti li visito anche io e per ogni caso mi coinvolgono nella discussione per la terapia da somministare, siamo praticamente sempre d'accordo. Anche con Paul, l'altro infermiere, mi sono trovata bene, ma forse perchè sono più giovane ed una donna si approccia in modo un po' dverso, diciamo meno partecipato, ma comunque sempre molto rispettoso.
Di cose ne sto vedendo e imparando molte, anche perchè alcune non le avevo davvero mai viste, solo sui libri, ed è tutta un altra cosa! Loro sono preparatissimi e le persone vengono anche solo per chiedere un consiglio e questo fa capire che il rapporto di fiducia che c'è, che va oltre il mal di pancia.

Simona

Commenti:

Rispondi



(La tua email non sarà mostrata pubblicamente)