Un bucaneve all’occhiello: Processi di inclusione e partecipazione nel fiore degli anni.

Questo è un progetto che nasce dal basso in quanto risponde a specifiche richieste che provengono dal mondo giovanile dove il ragazzo è sia beneficiario ma anche protagonista attivo di ogni azione progettuale.

In particolare l’intervento vuole arginare il dilagante fenomeno della dispersione giovanile identificando luoghi pubblici riconosciuti sul territorio che accompagnino i ragazzi nel loro percorso di crescita attraverso la costituzione di laboratori linguistici; il potenziamento delle aule studio oppure, prevedendo forme di integrazione ove i giovani richiedenti asilo vengono coinvolti come tutor linguistici nei laboratori di inglese e/o francese oppure nell’espletamento di attività di accoglienza turistica per la promozione storico/culturale del territorio.

Stato di avanzamento del progetto:
sono stati avviati i corsi di Lingua Inglese, Francese e Spagnola presso il Centro il Bucaneve e sono stati equipaggiati i locali interni.
Sono in procinto di attivarsi i percorsi di “accoglienza turistica” con l’ass.ne partner di progetto “il Castello”.

Luogo di svolgimento:
Il progetto ha luogo presso il Centro di cittadinanza attiva “Il Bucaneve”. Il centro occupa lo spazio dell’ex scuola elementare sita in Via della chiesa XXIV al n. 559 in località Santa Maria a Colle, Lucca.

Sintesi di progetto
L’idea del centro di cittadinanza “Il Bucaneve” sul territorio lucchese nasce poco più di un anno fa durante una serie di incontri laboratoriali promossi dall’Amministrazione comunale. Viene proposto, dai cittadini, di riqualificare l’ex-scuola elementare di Santa Maria a Colle (LU), un bene pubblico ormai in disuso. Gli incontri portano a stipulare un ‘patto di collaborazione’ con l’amministrazione, unico esempio sul territorio lucchese, affiancato da altre iniziative sul territorio di Capannori e Arezzo. Il progetto interviene su una realtà di nuova costituzione e si prefigge di potenziare le attività che promuovono la partecipazione e la formazione dei giovani.
Il progetto si sviluppa su più fasi:
Fase di preparazione:
serie di incontri con il comitato di coordinamento del centro, all’interno del quale si trovano alcuni giovani, per recepire i bisogni del territorio

Fase di realizzazione

  • Creazione di un laboratorio linguistico all’interno del quale verranno coinvolti due tipi di giovani: locali e stranieri. I primi
    potranno acquisire una formazione linguistica che li valorizzi al momento della ricerca di un lavoro mentre i richiedenti asilo
    frequenteranno le lezioni di italiano e faranno da tutor ai ragazzi locali contribuendo all’apprendimento delle lingue francese e inglese. Inoltre, saranno invitati a guidare visite turistiche per promuovere il territorio, migliorando così l’uso dell’italiano, l’inclusione e la conoscenza dei saperi locali.
  • Potenziamento l’attività laboratoriale di sartoria. Il laboratorio ha come scopo non solo la rivalorizzazione di un sapere ormai sconosciuto ai giovani locali ma anche l’occasione di rappresentare una forma di avviamento al lavoro per i giovani stranieri.
  • Acquisto di materiale a supporto di occasioni di incontro informali che promuovano la partecipazione giovanile al centro
    tramite serate musicali, cineforum e attività di svago.

Il progetto vuole migliorare le competenze linguistiche dei giovani locali e stranieri, favorire l’inclusione dei richiedenti asilo sul territorio, accrescere le occasioni di incontro e incrementare la partecipazione dei giovani ad attività di scambio interculturali.