Il Cren, una struttura funzionale
Intervista a Sr. Blandine, infermiera presso il Cren, struttura che si occupa quotidianamente per la lotta alla malnutrizione infantile.
Il Cren (Centro di riabilitazione e educazione nutrizionale) di Tougourì nasce nel 1986.
Obiettivo della struttura: trattare ed assistere i bambini malnutriti e sensibilizzare le donne sugli effetti dannosi della malnutrizione.
In effetti la malnutrizione nella tradizione era considerata come un maleficio lanciato sui bambini da spiriti malvagi. Le madri avevano difficoltà nel comprendere che la malnutrizione era una malattia provocata dalla carenza di elementi nutritivi necessari allo sviluppo e alla crescita ponderale del bambino.
La prime Suore insediate a Tougourì e incaricate della gestione del CREN hanno cominciato a spostarsi nei villaggi per sensibilizzare le donne e educarle sulla corretta preparazione delle pappe al momento dello svezzamento, servendosi esclusivamente dei prodotti dei mercati locali.
La più grande sfida era quella di far venire dai villaggi i bambini affetti da malnutrizione acuta grave. Grazie alla perseveranza delle suore e al costante lavoro nei villaggi gradatamente il livello di affidamento della popolazione verso la struttura è aumentato e ciò ha permesso di sensibilizzare le mamme sul fenomeno della malnutrizione e di avviare percorsi di formazione all’interno dei singoli villaggi per la preparazione delle pappe arricchite e l’educazione all’igiene.
Nel 2005 grazie all’appoggio del P.A.M (Programma di Alimentazione Mondiale) e alla presenza di personale volontario inviato dall’ Arcidiocesi di Lucca è stato possibile incrementare il numero dei villaggi sensibilizzati (da 5 a 21 villaggi) e il numero delle donne formate (2 per ciascun villaggio per un totale di 42) sugli effetti della malnutrizione infantile e sulle modalità per prevenire questo fenomeno.
Negli ultimi 4 anni il Cren, grazie al supporto del Cento Missionario della Diocesi di Lucca e dell’Ass.ne Amani Nyayo, ha conosciuto dei cambiamenti importanti tra i quali la ristrutturazione di una parte del Centro, l’equipaggiamento dei locali e la realizzazione di una nuova ala pediatrica (con sale di degenza, consultazione, servizi igienici) per aumentarne il bacino di utenza.
Lo scorso 14 maggio, peraltro, un nuovo tassello è stato aggiunto grazie all’acquisizione e al riconoscimento ufficiale da parte dell’autorità amministrativa statale della qualifica di C S PS (Centre de sante et promotion sociale). Ciò permetterà, da un lato, di mantenere la struttura originaria per la formazione delle madri circa la corretta educazione alimentare dei bambini al momento dello svezzamento, dall’altro, di destinare la nuova ala per la degenza e l’ospedalizzazione dei bambini malnutriti o con gravi carenze a livello nutrizionale.
Peraltro, sarà possibile avere la presenza fissa di un infermiere specializzato che potrà effettuare cure e trattamenti direttamente sui piccoli pazienti.
Il cammino intrapreso è stato lungo e con non poche difficoltà, ma la cooperazione tra tutti gli attori coinvolti nel progetto ne ha permesso la buona riuscita.
Per questo motivo c'è il desiderio di continuare questo percorso di collaborazione, affinché l'amicizia e lo spirito di fratellanza che lega tutti i partner possa contribuire allo sviluppo di nuovi interventi futuri tra i quali si sottolinea:
- la realizzazione di un piccolo inceneritore interno alla struttura per garantire lo smaltimento sicuro dei rifiuti;
- la costruzione di una maternità che completerà la nuova struttura della CSPS.
Qualche dato:
Nel 2010 sono stati raggiunti:
15.150 bambini affetti da malnutrizione moderata, compresi gli orfani, con un tasso di guarigione dell’80,08%.
183 Bambini affetti da malnutrizione acuta grave con un tasso di guarigione dell’89%
tasso di abbandono da parte delle madri dello 0,805%




