L'Italia sono anch'io

E' partita la campagna nazionale "L'Italia sono anch'io" per la raccolta firme. Questa campagna vuole riportare l'attezione dell'opinione pubblica e del dibattito politico al tema del diritto di cittadinanza e di voto per gli stranieri, a chi è nato e a chi vive in Italia deve essere riconosciuto il diritto a partecipare attivamente alle decisione della comunità in cui vive. La campagna è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.

Il 2 settembre i rappresentanti delle associazioni promotrici hanno depositato presso la Corte di Cassazione i testi di due leggi di iniziativa popolare sulle modifiche alle norme per la cittadinanza e il diritto di voto amministrativo agli stranieri.

Si chiede una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che, anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani, e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
 
Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012. 

Per informazioni e per adesioni visita il sito www.litaliasonoanchio.it

Scheda sulle modifiche dell'attuale normativa: scheda comparativa cittadinanza