Presepe 2011 della famiglia Giangrasso a Torre del Lago

Anche quest'anno La famiglia Giangrasso si è mobilitita per sostenere il progetto "Poche Briciole", intervento diretto alla lotta alla malnutrizione infantile e alle patologie alimentari ed il Cren (Centro di riabilitazione e educazione nutrizionale) di Tougourì, nato nel 1986. L'biettivo della struttura è di trattare ed assistere i bambini malnutriti e sensibilizzare le donne sugli effetti dannosi della malnutrizione.

Nel 2005 grazie all’appoggio del P.A.M (programe alimentaire mondiale) e alla presenza di personale volontario  inviato dall'Arcidiocesi di Lucca è stato possibile incrementare il numero dei villaggi sensibilizzati (da 5 a 21 villaggi) e il numero delle donne formate (2 per ciascun villaggio per un totale di 42) sugli effetti della malnutrizione infantile e sulle modalità per prevenire questo fenomeno.  Negli ultimi 4 anni il Cren, grazie al supporto del Cento Missionario dell'Arcidiocesi di Lucca e dell’ Ass.ne Amani Nyayo,  ha conosciuto dei cambiamenti importanti tra i quali  la ristrutturazione di una parte del Centro, l’equipaggiamento dei locali e la realizzazione di una nuova ala pediatrica (con sale di degenza, consultazione, servizi igienici) per aumentarne il bacino di utenza.

Lo scorso 14 maggio, peraltro, un nuovo tassello è stato aggiunto grazie all’acquisizione e al riconoscimento ufficiale da parte dell’autorità amministrativa statale della qualifica di CSPS (Centre de sante et promotion sociale). Ciò permetterà, da un lato, di mantenere la struttura originaria per la formazione delle madri circa la corretta educazione alimentare dei bambini al momento dello svezzamento e dall’altro, di  destinare la nuova ala per la degenza e l’ospedalizzazione dei bambini malnutriti o con gravi carenze a livello nutrizionale. Peraltro, sarà possibile avere la presenza fissa di un infermiere specializzato che potrà effettuare cure e trattamenti direttamente  sui piccoli pazienti.

Il cammino intrapreso è stato lungo e con non poche difficoltà, ma la cooperazione tra tutti gli attori coinvolti nel progetto e soprattutto la sensibilità mostrata dai privati come quella espressa dalla Famiglia Giangrasso, ne ha permesso la buona riuscita.
Per questo motivo c'è il desiderio di continuare questo percorso di collaborazione, affinché l'amicizia e lo spirito di fratellanza possa contribuire allo sviluppo di nuovi interventi futuri tra i quali si sottolinea:

Un grazie di cuore alla famiglia Giangrasso per il sostegno da pare di tutto l'ufficio missionario e Amani Nyayo!

Dicembre 2011