Serata di solidarietà di sabato 1 ottobre 2011 al Real Collegio di Lucca
Un grande evento sotto il segno della solidarietà verso le popolazioni più povere del mondo, quelle per intenderci ancora flagellate dalla malnutrizione e dalle malattie, dalla mancanza di lavoro, dall’impossibilità di avere un’educazione scolastica adeguata che gli aiuti a disegnare un futuro migliore.
Un evento eccezionale se si pensa che anche noi, mediamente immersi nella società del benessere, vediamo messe in discussione tante sicurezze da una crisi economica che attanaglia tutto l’occidente.
Quando abbiamo visto seduti in modo ordinato e festoso, oltre 500 persone nelle due grandi sale del Real Collegio abbiamo pensato che solo la solidarietà verso il prossimo poteva unire persone così diverse per età, condizioni sociali e, probabilmente, convinzioni politiche e religiose.
Eravamo partiti per costruire un evento che in qualche modo allargasse la conoscenza della nostra associazione nella società lucchese, consapevoli che Lucca è a pieno titolo considerata la capitale del volontariato.
Avevamo due punti di forza:
• La scuola Alberghiera di Barga che, forte di una sensibilità già dimostrata in altre occasioni, ci garantiva il servizio di cucina e di sala con il solo rimborso spese delle derrate necessarie con attrezzature pero limitate ai 150-200 posti. Professori e allievi, hanno raccolto la sfida a cimentarsi per un numero di persone molto superiore dando dimostrazione di alta professionalità, cortesia e disponibilità unanimemente riconosciuta da tutti.
• Il Real Collegio di Lucca, sede di eventi enogastronomici e culturali, vero gioiello della città che merita i finanziamenti ancora necessari per la completa ristrutturazione.
A questi si è aggiunta una straordinaria disponibilità di artisti nostri amici tra cui abbiamo scelto, sempre per la valorizzazione dei giovani, l’Accademia di Musica Jam. Inoltre la cantante mezzo-soprano Arianna Lorenzi da Radio Bruno, che ci sostiene e la sostiene. A questi si è aggiunto il nostro Giovanni ‘Gigi’ dei Vegliarini che ci ha regalato momenti spassosi della serie ‘parlà lucchese è ganzo bao’.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sempre a noi vicina ha patrocinato l’evento anche con l’erogazione di un contributo a parziale copertura delle spese mentre abbiamo trovato grande disponibilità da parte di aziende lucchesi per la fornitura di attrezzature, necessarie per far fronte ad un evento così ampio, e per alcuni prodotti importanti utilizzati per la preparazione della cena (vino, olio, pane, uova), etc.
I veri grandi protagonisti della serata sono stati comunque i partecipanti. In un ambiente bellissimo ma con un’acustica difficoltosa, con un servizio quasi esclusivamente a buffet e in spazi ristretti tra i tavoli, le persone si sono mosse con calma e serenità portandosi a casa un ricordo piacevole.
Nell’opera di allestimento con il trasporto a piè d’opera delle attrezzature montaggio e smontaggio, abbiamo coinvolto un gruppo di giovani del GVAI (Gruppo volontari accoglienza immigrati) che hanno permesso ad ieri sera di lasciarelibere e in ordine tutte le aree Real Collegio momentaneamente occupate.
Ringraziamo il nostro Arcivescovo che è stato presente fin dall’inizio della manifestazione a testimonianza viva del solido rapporto di collaborazione che lega l’associazione, laica e aconfessionale, alla Chiesa di Lucca di cui hanno portato testimonianza anche Don Agostino Banducci e Don Lucio Malanca. Un grazie particolare per aver partecipato, va ai nostri tradizionali partner istituzionali che sono l’Amministrazione Provinciale e quella comunale di Lucca e Capannori.
Infine un 'grazie' non scontato alle persone dell’Associazione e dell’Ufficio Missionario che in queste settimane si sono prodigate per la buona riuscita della manifestazione.
Siamo certi,a questo punto, che questo evento si dovrà ripetere anche il prossimo anno magari anticipato alla prima decade di Settembre per sfruttare i bellissimi porticati che sono al piano terreno del Real Collegio, dove anche l’acustica può essere regolata in modo ottimale.
Non sappiamo quanto la serata ci renderà in termini economici, perché le spese sostenute sono tante, ma siamo coscienti di aver molto seminato e non tarderemo a raccoglierne i frutti, speranza di vita per molti.
Lucca, 5 Ottobre 2011
Foto
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