RUANDA - "I figli del villaggio"

Casa di accoglienza per minori orfani di AIDS e/o sieropositivi a Nyarurema

Il progetto è volto al mantenimento  di una casa di accoglienza e di cura per bambini affetti da HIV e/o rimasti orfani, che si trovano nell’impossibilità di essere seguiti dalla famiglia.

Il tragico problema della diffusione dell’HIV colpisce direttamente i bambini che, in misura sempre più crescente, rimangono orfani dopo la perdita di uno o entrambi i genitori e molto spesso sono costretti a dover fronteggiare il decorso della malattia senza il supporto di una famiglia in grado di assisterli ed offrirgli adeguate cure.  

La forma di contagio maggiormente incidente per l’HIV pediatrico, è la trasmissione madre-figlio.

L’emergenza del’HIV/AIDS si lega al fenomeno della malnutrizione e della denutrizione, diffusi soprattutto sulle colline ruandesi.

L’interesse che si vuole soddisfare è quello di lottare contro il fenomeno dell’HIV/AIDS attraverso un intervento di terapia e di sostegno a favore dei bambini colpiti da AIDS e degli orfani, nei momenti di maggiore incidenza della malattia.
L’intento è quello di favorire un successivo reinserimento all'interno della "famiglia allargata“, laddove sia possibile, continuando a sostenere a distanza l'orfano e la famiglia che l’accoglie.

Il progetto è diretto al miglioramento delle condizioni socio-sanitarie di minori orfani e/o sieropositivi che si trovano nell'impossibilità di accedere ad un trattamento anti-Hiv pediatrico nei presidi ospedalieri circostanti.

Obiettivi del progetto sono:

1) Potenziamento del programma di prevenzione, diagnosi e cura dei minori malati di hiv/aids

2) Accoglienza, assistenza e accompagnamento dei minori ospiti della struttura e recupero psico-sociale dei bambini/ragazzi in carico alla struttura

3) Garantire l’auto-sostentamento della struttura attraverso attività produttive (orti comunitari, piccole attività di allevamento e formazione professionale dei ragazzi); completare alcune opere infrastrutturali.

3) Formazione del personale socio-sanitario che si occupa della cura e dell’assistenze dei piccoli ospiti della struttura

4) Sensibilizzazione ed educazione nei villaggi e nelle scuole sulle tematiche legate all’aspetto sanitario, ma anche sociale del’Hiv, volto a per ridurre lo stigma che colpisce i ragazzi e favorendo un loro reinserimento nella comunità.