Comunicato stampa dei missionari Comboniani contro il razzismo

Proteste a Lampedusa, attacchi a Torino, violenze a Rosarno, pestaggi mortali e ripetuti degli stranieri, infine l’ultimo attacco proditorio al centro bengalese di Roma, del 15 marzo. A tutto ciò si aggiunga il lessico utilizzato da certi media che associano la presenza degli immigrati in Italia sempre e soltanto al problema della sicurezza dei cittadini alimentando pericolose e false equazioni e cercando di dare agli immigrati la colpa di tutti i guai del paese. Certamente qualcosa non funziona nel processo di integrazione tra italiani e stranieri. Sembra di assistere a una lotta fra poveri, e chi ne esce sconfitto è sempre il più povero: l' immigrato.

Non possiamo tralasciare il fatto che a commettere le ultime aggressioni razziste sono stati dei giovani, alcuni ancora studenti: grave sintomo di sentimenti razzisti e xenofobi anche tra le nuove generazioni protagoniste di una società che sta diventando sempre più multiculturale.

Da una ricerca della Presidenza del Consiglio risulta che il 43% dei giovani italiani manifestano chiusura verso gli stranieri. Gli studenti immigrati vedono e sentono la differenza del livello di vita , tra le loro famiglie e gli italiani. Capiscono e vedono i loro genitori umiliati da leggi che badano solo all’utilità economica, dimenticando la persona. Anche se la media degli immigrati ha un alto livello scolastico, nella nostra società sono relegati ai lavori più umili. Queste differenze, causate da leggi inadeguate, possono generare un pericoloso malcontento oltre che fomentare ingiustizie più gravi.

Il governo deve preoccuparsi di questi fatti e assieme alla comunità deve cercare con tutti i mezzi di promuovere rispetto e giusto trattamento per queste persone di cui l’Italia ha assoluto bisogno. Per questo motivo vogliamo esprimere la più ferma condanna a tutte queste forme di violenza, invocando giustizia per le vittime, in particolare per questo ultimo e gravissimo episodio dell’attacco al Centro Bengalese di Roma alla Magliana. L’ingiustizia e la violenza non pagano: chiediamo rispetto e attenzione per la dignità di tutti coloro che vivono nel nostro paese senza discriminazioni. 

Roma il 22-3-10

Emesso  dai MISSIONARI COMBONIANI di San Pancrazio

Sottoscritto da Agenzia Misna  Centro Acse, Centro Astalli