E' tornato a trovarci dallo Sri Lanka, Don Nicholas Jude Fernando

E tornato tra di noi, in questi giorni, Don Nicholas Jude Fernando.

E’ il sacerdote dello Sri Lanka che con Alberto Sebastiani aveva iniziato un proficuo lavoro di supporto ai suoi bambini tramite i gemellaggi di solidarietà. Alberto, nei giorni immediatamente precedenti alla sua improvvisa scomparsa, aveva raccomandato anche uno degli altri suoi progetti di Don Nicola e cioè una sala polivalente per il villaggio di Seemaweilya, in costruzione su un terreno donato da una benefattrice, suddiviso in 40 appezzamenti per nuclei familiari recuperati dalla foresta dove erano stati rigettati dal la guerra e dalle sopraffazioni .

Per questo,in memoria di Alberto, con il team dei gemellaggi ci siamo sentiti coinvolti, anche se con molta prudenza, perché i progetti avviati sono molti e le risorse poche.

Però questa volta possiamo registrare due eventi importanti.

Il primo è che tra chi sostiene i gemellaggi c’è una scuola di catechismo di Marlia (36 ragazzi di I media) che i loro catechisti hanno coinvolto nel formare con piccole offerte periodiche la cifra mensile necessaria al sostentamento. Don Fernando che li ha incontrati in un’affollata riunione alla presenza anche di molti genitori, li ha intrattenuti sul valore della piccola rinuncia che porta a rendere disponibile una piccola somma ‘da non chiedere ai genitori per questo specifico scopo’.

Un ringraziamento particolare a Giulia Neri e ai suoi splendidi amici catechisti. E’ un esempio straordinario che, parlando con Don Claudio Ticcioni, vicario della zona pastorale del Morianese che comprende anche Marlia , abbiamo pensato di proporre anche alle altre realtà della zona pastorale. E’ anche possibile che l’Ufficio Missionario riesca a fare qualcosa anche nelle altre zone, naturalmente per altre aree del mondo (Africa ed America Latina).

Il secondo è che, come gruppo di persone che hanno lavorato per il ricordo di don Domenico Scatena nel decennale della sua morte, con la pubblicazione del libro di memorie, ci siamo incontrati con Don Fernando e abbiamo deciso che parte del ricavato del libro che avevamo fin dall’origine pensato di dedicare alle missioni, andrà a finanziare il progetto della sala di Seemaweilya che prenderà il nome di questo sacerdote a noi caro. Al momento non si copre neanche il 10% della spesa e il resto è ancora nelle mani della provvidenza, ma Don Fernando che di Divina Provvidenza se ne intende, ha detto che intanto si possono fare le fondazioni…

Vi terremo informati tutti sulla situazione in quest’area del mondo in cui prima o poi qualcuno di noi andrà a verificare per condividere meglio le priorità che Don Fernando ci prospetta ormai da qualche anno.

Con questa occasione vogliamo ricordarvi in generale l’urgenza di trovare nuove adesioni per i gemellaggi di solidarietà. Anche in un periodo difficile per la nostra economia, non possiamo dimenticare che per costruire un mondo migliore e più giusto l’unica strada è consentire l’accesso all’istruzione di ragazzi che possano diventare uomini padroni del loro destino, anche in aree del mondo apparentemente condannate all’ eterna povertà