Luglio 2012. Ad Occhi Aperti, nuovi volontari in azione

Si è concluso il corso di formazione per volontari del Cesvot, “Ad Occhi Aperti” 2012. Volontariato internazionale andata e ritorno",  realizzato dall’ass. Amani Nyayo onlus in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Missionaria dell’Arcidiocesi di Lucca e altre associazioni ed enti operanti sul territorio della Provincia di Lucca.

Il corso, che rappresenta un appuntamento annuale per quanti vogliono avvicinarsi alle tematiche della solidarietà internazionale, ha visto la partecipazione di un gruppo di persone affiatato e compatto, che fin da subito si è appassionato agli argomenti trattati, apprezzando in particolar modo i racconti e le testimonianza sulle terre di missione.

La ricchezza di questa edizione nasce dalla consapevolezza acquisita dai partecipanti di far parte di un “gruppo”, che può lavorare insieme per gli altri, dando ciascuno il suo contributo a partire dalle piccole cose e soprattutto iniziando un cammino da qui, senza bisogno di andare troppo lontano per mettersi al servizio del prossimo. I corsisti si sono avvicinati all’associazione dimostrando un impegno concreto e appassionato, dando l’avvio a percorsi di sostegno delle nostre attività, come il progetto “Gocce di tempo” avviato da Ylenia Barsotti per la realizzazione di un pozzo in Burkina Faso. Hanno inoltre dato vita a varie iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi.  In occasione della manifestazione OltreMondo (svoltasi il 3 giugno a Lucca) un gruppo di corsisti guidati da Pietro Marri si è cimentato nella creazione di mongolfiere. L’obiettivo che si sono dati è quello di dar vita a un gruppo di lavoro tecnico per creare ‘mongolfiere della solidarietà’. I ragazzi del corso hanno portato un’ondata di freschezza e d’entusiasmo anche all’interno dell’associazione rafforzando e valorizzando lo spirito del volontariato.

Dal 7 marzo fino al 30 maggio, ogni mercoledì sera dalle 20.30 alle 23.00, ci siamo ritrovati presso il Centro Anziani di S. Anna per parlare e ascoltare storie di Africa e America Latina, ma anche per discutere di un’informazione alternativa e della sovranità alimentare, per confrontarci sulle tematiche dell’incontro e della conoscenza dell’altro: lo straniero con una diversa religione ed una diversa cultura, cercando di focalizzare l’attenzione sulla relazione. Gli incontri sono stati gestiti da relatori esperti, provenienti anche da fuori regione, che con chiarezza e trasparenza hanno illustrato concetti complessi. Immancabili sono state le testimonianze dei missionari che ci hanno appassionato con i loro racconti sulla vita di missione.

Accanto al percorso in aula c’è stato il percorso esterno di visita nelle comunità di accoglienza della zona: sono state individuate 3 strutture che accolgono persone in difficoltà ed in situazione di marginalità. Il primo incontro è avvenuto in una struttura della Caritas ubicata a  Segromigno in Monte che ospita donne solo o con figli in situazione di emergenza abitativa. Poi siamo abbiamo accompagno i ragazzi al Gvai, in via dei Fossi, dove abbiamo incontrato i minori stranieri non accompagnati e  per finire la Cooperativa Odissea ci ha mostrato la comunità per migranti di Lunata.


Gli incontri in aula hanno offerto ai partecipanti la possibilità di confrontarsi e riflettere su alcune questioni che investono la nostra società civile, ma anche di conoscere più da vicino le nostre realtà missionarie in Rwanda, Burkina Faso, Perù e Brasile, acquisendo un maggiore consapevolezza sulle diversità culturali che esistono in ogni paese.

Alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al corso sono già pronti per andare in visita alle missioni diocesane: Martina Piccinini, una scout con la qualifica di podologa, è partita lo scorso mese per il Rwanda, dove rimarrà un mese. Lì sarà raggiunta a breve da un Samuele Dal Porto e Irene Lencioni. Altre due partecipanti Ilenia Barsotti e Di Michele Rosita hanno deciso di fare tappa in Burkina Faso nel mese di novembre, insieme a Baldo, il nostro volontario espatriato. Uno dei partecipanti, Angeli Michele, stimolato dalle informazioni ricevute ha invece deciso di andare a fare un campo di lavoro in India con l’Aifo. Anche altri corsisti hanno espresso il desiderio di andare in visita ad una delle missioni, riservandosi di decidere dopo l’estate.  

A fine corso è stata organizzata una cena con tutti i ragazzi del corso 2012, alcuni dei docenti, alcuni corsisti delle precedenti edizioni ed una rappresentanza dei volontari dell’ass.ne Amani Nyayo e del Centro Missionario: è stato un momento conviviale per ritrovarci tutti insieme, per parlare e confrontarci, ma anche per darci degli appuntamenti per il futuro. Al termine della serata sono stati consegnati ai ragazzi gli attestati di partecipazione.
L’obiettivo del corso “Ad Occhi Aperti”  è di fare una panoramica sulle nostre realtà missionarie per accompagnare i ragazzi verso la conoscenza di mondi diversi dal nostro, cercando di trasmettere a chi parte l’idea che l’importante è stare e condivide, non tanto fare.  Con questo corso vogliamo inoltre avvicinarli ai concetti e ai valori della solidarietà internazionale e dell’accoglienza, perché la missione inizia da qui.

L’appuntamento è per il 2013 con una nuova edizione.

  Luglio 2012

Foto collage corsisti