Padre e figlio rwandesi, in Italia per un intervento agli occhi
La vicenda di Marcelin e Clement, padre e figlio rwandesi arrivati in Italia lo scorso 15 aprile, è giunta a conclusione. E’ stata eseguita l’operazione all’occhio destro di Clement da parte dell’equipe medica del reparto di oculistica dell’Asl 2 di Lucca.
L’intervento di trapianto della cornea, il cui donatore era un bambini di 4 anni è avvenuto lo scorso 19 aprile e si è svolto regolarmente. Dopo una breve degenza ospedaliera di 2 giorni, un ciclo di visite e controlli accurati, la prescrizione di una cura anti rigetto di 2 mesi da fare direttamente in Rwanda, Clement e Marcelin rientreranno a casa questa sera.
L’intervento agli occhi rappresenta l’atto finale di un percorso di scambio e di cooperazione iniziato lo scorso ottobre quando una missione composta da: Don Silvio Righi, direttore del Centro per la Cooperazione Missionaria della Diocesi di Lucca, Dott. Maurizio Petrillo coordinatore del settore cooperazione sanitaria per l’Asl2 di Lucca e il primario di oculistica di Lucca il Dott. Fausto Trivella, è giunta in Rwanda per promuovere e sviluppare un progetto di cooperazione sanitaria di lotta alla cecità con particolare attenzione rivolta al problema della cataratta.
In questa occasione è avvenuto l’incontro con Marcelin e suo figlio presso la struttura ospedaliera di Kabgayi. Da qui l’impegno dell’Asl di Lucca per operare Clement e sostenerlo nell’assistenza sanitaria. Il Centro Missionario si è accollato le spese di trasferimento aereo, mentre il prezioso contributo dell’UIC di Lucca ha permesso di garantire l’ospitalità.
La presenza di Clement e Marcelin a Lucca non rappresenta un episodio fine a sé stesso ma un momento che rientra in un progetto più ampio e ambizioso di lotta alla cecità attraverso il potenziamento e l’implementazione delle strutture sanitarie esistenti sul territorio ruandese.
Questo progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’Asl di Lucca, con il Centro Missionario della Diocesi, con l’UIC di Lucca, con l’agenzia nazionale per la prevenzione della cecità, ma soprattutto grazie a tutto lo staff del reparto oculistico di Lucca e in particolare al primario Dott. Trivella i quali si stanno spendendo in prima persona per affrontare questa piaga che attualmente è responsabile del 39,1% di casi di disabilità visiva principalmente concentrati nei PVS.
Aprile 2012




