BRASILE- Latte per la Vita

Progetto di allevamento di mucche da latte per l'autosostentamento delle strutture sociali di Rio Branco

Il progetto “Latte per la Vita”, è nato per dare completa autonomia economica e finanziaria alla Casa de Acolhida Souza Araujo, centro di accoglienza per persone affette dal morbo di Hansen.

Il progetto ha permesso l’acquisto di mucche da latte che riescono a garantire oggi una media di 16 litri di latte al giorno per ciascuna mucca (le mucche possedute in precedenza, non riusciavano ad arrivare ai 10 litri giornalieri). Oggi riusciamo a:
a)    Avere latte a disposizione per ospiti della casa in abbondanza e quotidianamente.
b)    Poter produrre formaggi per il consumo interno.
c)    Poter disporre del latte anche per le altre Opere Sociali della Diocesi di Rio Branco, come “Arco Iris”  Estrela da Manha (Struttura per recupero e reinserimento sociale di tossicodipendenti donne) e le Escolinhas.

d)   Vendita del latte rimanente, per poter investire nell’infrastruttura della Casa de Acolhida Souza Araujo.

Questo progetto inoltre ha permesso di poter investire sulla formazione del personale, attraverso delle lezioni specifiche per coloro che sono a diretto contatto con gli animali e per coloro che si occupano della lavorazione del latte e della produzione del formaggio. I soggetti formati sono stati:

- coloro che  operavano all’interno della Casa di accoglienza “Souza Araujo”;

- i giovani che stavano terminando il  periodo di recupero all’interno della struttura “Arco Iris”.

Oltre alle formazione sono state apportate delle migliorie infrastrutturali:

  1.  la stalla è stata ristrutturata ed ampliata, oggi permette di raccogliere al suo interno tutto il bestiame nelle ore notturne
  2. il sistema d’irrigazione è stato potenziato, sono state realizzate nuove cisterne ed ampliato il sistema della tubazione che ha permesso di raggiungere anche le parti più lontane della zona del pascolo.
  3. realizzazzione della recinzione per tutta l'area del pascolo, inserendo un filo elettrico, che se toccato dall’’animale emana una lieve scossa elettrica che lo fa desistere dall’andare avanti. In precedenza la mancanza di una recinzione ben strutturata,favoriva fughe o furti di animali.

L’investimento nel pascolo, poco più di 210 ettari, ha garantito il migioramento della qualità del latte prodotto. Oggi il pascolo è costituito da  22 mucche e 210 buoi.

L'obiettivo per il futuro è la costruzione di un nuovo mattatoio, perchè quello attuale non è più a norma ed si rende necessario per raggiungere standard accettabili anche nel settore della lavorazione della carne.