Luglio 2012. Visita in Camerun

Gemellaggi di solidarietà

Carissima Donatella e tutti voi dell'associazione "Amani Nyayo ",

sono stata in Cameroun, a Ngompen  per visitare la missione dove lavorano le nostre suore Oblate dello Spirito Santo e sono qui per dirvi di cuore il mio grazie. La Comunità si trova a Ngompem: un villaggio poverissimo, nella foresta sub tropicale, dove degli animaletti invisibili che chiamano " mut-muf‘ non ti danno pace! Il caldo-umido ti fa essere sempre in un bagno di sudore... la luce c'è raramente e per I'acqua è un problema! Come in diversi paesi africani, è  compito dei bambini provvedere all'acqua. Con le suore ci sono 46 bambini interni, dai tre ai dodici anni: sono quelli che abitano molto lontano e che non potrebbero andare a scuola se dovessero andarci a piedi. Sono molti di questi bambini che voi aiutate. Con il vostro denaro non solo possono andare a scuola ( gli insegnanti sono pagati) ma anche mangiare tre volte al giorno. Il cibo è soprattutto a base di riso, di mais, di patate, di fagioli, e anche di verdure che prendono dalla foresta o seminano nel campo. La frutta spesso la comperano, ma a volte sono banane raccolte nel loro bananeto o ananas che loro stessi piantano, ma i bambini sono tanti. Solo una volta alla settimana hanno carne o pesce, così anche le suore. Un po‘ perchè senza la luce non è possibile la conservazione, un po‘ perchè i mercati sono lontani, un po‘ perchè non hanno entrate, tranne qualcosa che alcuni genitori pagano per la scuola, ma senza il vostro aiuto sarebbe veramente un grande problema. I bambini sono bravi: quelli che quest'anno hanno terminato il ciclo all'esame sono stati i più bravi di tutti i villaggi nei dintorni e le suore erano molto contente. Le suore sono solo tre e lavorano tanto, ma hanno personale, che, anche se lì i prezzi non sono alti, deve essere pagato.
Mi rendo conto che è diverso essere sul posto e raccontare le varie situazioni... I bambini giocano con niente, ma giocano, cantano, danzano...non si lamentano nemmeno quando sono malati e la malattia più frequente è la malaria. La cosa che mi ha messo più a disagio è stata la mancanza di acqua: era il periodo delle piogge e sotto le grondaie i secchi in fila si riempivano in un minuto. Ma è un'acqua scivolosa e non troppo pulita. C'è la necessità di un pozzo, ma devono andare molto in profondità, perchè quelli scavati prosciugano subito quando non piove. Ho fatto fare un preventivo, ma per ora non è possibile... Occorrerebbero ancora tre aule, perchè nelle tre che hanno, anche se sono grandi, ci sono contemporaneamente due classi...
Un grande grazie ai benefattori e a tutti voi che portate avanti questa opera di bene. Il Signore vi benedica e sappia ricompensarvi come Lui sa fare.
Grazie ancora anche da me, dalla piccola Comunità e dai bambini

Suor Maria Laura

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